*Sono lieta di condividere questo articolo che parla del progetto musicale “The Dream Mapping Music”

Il Gazzettino di Venezia 

Elena Ferrarese

Melodie nate dalla mappa dei sogni

Originale progetto della cantante Jennifer Cabrera Fernandez

MUSICA

Se al momento,  causa del Coronavirus, non ci è ancora permesso di andare lontano, la musica ci può far viaggiare con la mente, attraverso l’immersione nel suono, le emozioni e l’immaginazione. Uno dei nuovi progetti musicali dell’artista Jennifer Cabrera Fernandez, messicana ma veneziana d’adozione, s’intitola “The Dream Mapping Music” e mira proprio a far prendere il volo ai nostri sogni pensieri e farci viaggiare attraverso il nostro inconscio. Il progetto nasce come ponte di ricerca tra arte e vita onirica di artisti migranti nel mondo con caratteristiche e sensibilità particolari. Tutti gli artisti coinvolti nel progetto (attori, scultori, designer, scrittori, musicisti) abitano in un paese molto diverso da dove sono nati, quindi parlano una lingua o più di una lingua diversa nella loro quotidianità. “The Dream Mapping Music”, ad eccezione della prima traccia introduttiva, è la narrazione e la colonna sonora del sogno di ognuno di questi artisti. Tutto nasce -racconta Jennifer- nel 2017 negli Stati Uniti da “The Dream Mapping Project”, un progetto del dottor Kelly Bulkeley, esperto in psicologia delle religioni, specializzato nella ricerca dei sogni, sotto la direzione artistica di Alisa Minyukova. Dopo esserci incontrati a New York, Oregon e Paesi Bassi, abbiamo sviluppato un modo di interagire con una tabella di lavoro per arrivare al processo creativo, il tutto sempre filmato per fare testimonianza della nostra ricerca. Nel 2019 ho partecipato alla conferenza annuale dello Studio dei Sogni a Kerkrade, nei Paesi Bassi. Dopo quei giorni intensi, in cui ho realizzato anche delle performance, ho proposto allo psicologo di trasformare in musica il suo progetto assieme al musicista Giorgio Schiavon, proposta che Bulkeley ha accettato senza indugio. A gennaio di quest’anno abbiamo realizzato la prima uscita audio con una performance a New York. Etnocoreografa, cantante, performer, ambasciatrice culturale della sua regione di origine (il Totonacapan), Jennifer si dedica da anni allo studio delle culture antiche e le tradizioni dei popoli, da cui prende ispirazione anche nelle sue composizioni musicali e per le sue coreografie. Anche in questo periodo di quarantena, senza lasciarsi abbattere, ha continuato a fare ricerca, pur con gran senso di delusione: ‘Sono molto scontenta del modo in cui gli artisti sono trattati in Italia. Sono in costante comunicazione con colleghi in Italia e all’estero, in attesa dello sblocco e poter ripartire a lavorare’.

Intanto ha prodotto pure un altro album, “México y Cielo”, totalmente diverso, in cui canta brani della tradizione popolare messicana. E, dopo “The Dream Mapping Music”, che si può già ascoltare gratuitamente in diverse piattaforme musicali, presto metterà on line anche “Jennifer Cabrera Fernandez and The 3rd Root”, progetto portato al successo nello scorso novembre, in occasione della tournée messicana con musicisti italiani e africani. 

Il Gazzettino di Venezia 12/05/2020